Minerali Industriali presenta la sesta edizione del Bilancio di Sostenibilità

Minerali Industriali presenta la sesta edizione del Bilancio di Sostenibilità

Anche quest’anno è stato un anno difficile, che segue un 2024 e un 2023 altrettanto complessi. Ci stiamo purtroppo allontanando dai dati del 2022, anno nel quale abbiamo registrato il nostro record storico di fatturato e di margini. Viviamo anni di grande incertezza dovuta a guerre, crisi economiche, dazi, aggressività commerciale da parte di Paesi contro i quali è difficile competere, instabilità politica… situazioni che costringono molti esseri umani a vivere un brutto periodo della loro esistenza; noi in Europa non subiamo direttamente le atrocità di un conflitto ma siamo comunque soggetti a tutte le altre dinamiche sopra descritte che, come effetto collaterale e certamente meno importante, non aiutano ad ottenere buoni risultati nella gestione aziendale. Quest’anno, in sintesi, abbiamo diminuito di vari punti percentuali sia il nostro fatturato che la nostra redditività.

La domanda ovvia è: dobbiamo quindi essere preoccupati? La nostra sincera opinione è no, almeno per tre motivi.

Il primo è che siamo un gruppo finanziariamente molto solido: rispetto, ad esempio, ad una decina di anni fa siamo incredibilmente più strutturati e più patrimonializzati, visto che nel decennio abbiamo avuto molti anni decisamente positivi, nei quali i soci non hanno praticamente diviso utili. Hanno, in altre parole, scelto di comune accordo di rendere il nostro Gruppo forte e solido, per meglio affrontare eventuali momenti difficili.

Il secondo è che, pur essendo anni complicati, abbiamo generato cassa nel lungo periodo, dopo gli investimenti. Anche nel 2025 abbiamo mantenuto sotto stretto controllo la nostra posizione debitoria: i nostri indici sono di gran lunga migliori rispetto alla media delle MidCap italiane, e non solo. Riteniamo che questo sia un elemento imprescindibile per una sana gestione aziendale.

Il terzo e forse il più importante è che abbiamo saputo guardare concretamente in altre direzioni, mettendo in atto progetti che ci stanno portando già i primi frutti. Tanti operatori, praticamente tutti, dicono di voler aggredire altri mercati, per sopperire alla mancata crescita di quelli tradizionali nei quali usualmente operano… noi però, oltre che averlo detto, l’abbiamo fatto! Mi riferisco ad esempio al quarzo di Sondalo come pietra ornamentale, alla cosmetica e alla ricerca di nuovi prodotti per l’economia circolare e per la transizione digitale. E tantissime altre novità sono in arrivo, molto presto.

In più, non dimentichiamo che il mondo intorno a noi sta cambiando ad una velocità impressionante, ed è nostro dovere cercare di utilizzare le nuove opportunità che la tecnologia ci offre; ci stiamo impegnando a discriminare quelle veramente utili da quelle non applicabili con successo, nel nostro settore, almeno in questo momento. Non è certo semplice. Abbiamo inoltre capito, per esperienza diretta, il valore di quanto scrivevano nel lontano 2019 tre importanti ricercatori di Harvard e cioè che “Digital Transformation it is not about Technology at all, it’s about People”… da qui, il grosso sforzo che chiediamo a tutte le persone che fanno parte della “squadra Minerali Industriali”: dedicare il massimo impegno proprio a questo tema. Cambiare non è facile né intuitivo, ed a volte è un vero “investimento del proprio tempo”: facciamolo! Ripagherà, senza dubbio.

Per questi motivi manteniamo il nostro ottimismo: siamo certi che il nostro Gruppo abbia le competenze necessarie per affrontare il futuro, che sarà allo stesso tempo piuttosto complicato ma anche sorprendentemente affascinante! Ci aspettano tempi molto interessanti.

Buona lettura!

https://www.mineraliindustriali.it/wp-content/uploads/Minerali-Industriali-group_Bilancio-Sostenibilita-2025_ITA.pdf